Chiesa di San Sebastiano

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La chiesa seicentesca di San Sebastiano venne edificata in memoria della pestilenza avvenuta in tutto il nord Italia verso la fine del Cinquecento, e nel 1609 il prevosto Orsini Spadense di Urbino benedì la posa delle prima pietra in presenza del Conte Carlo Borri, illustre personaggio della nobiltà locale.

Semplice ed elegante, con una struttura ad una sola navata, verso la fine dell’Ottocento è stata ristrutturata e arricchita con decorazioni interne, e nel 1927 è stato aggiunto e inaugurato un nuovo altare.

La chiesa ha una struttura semplice, con un piccolo cortile antecedente all’ingresso, la facciata sovrastata da una croce in pietra e arricchita dalle statue di San Rocco e San Fermo.

All’interno, la chiesa è affrescata con scene della vita di San Sebastiano e con le immagini di San Pietro e San Fermo nella controfacciata.

Alle pareti, due cappelle decorate in stile barocco sono dedicate alla Vergine Maria e a San Giuseppe, una bellissima balaustra in marmo rosa e un’arcata separano il presbiterio dalla navata, con le statue di San Sebastiano e Sant’Antonio da Padova ai lati dell’arco.

La volta a crociera dell’altare è interamente affrescata con quattro scene che rappresentano gli evangelisti, le pareti interne sono dedicate ai momenti più importanti della vita di San Sebastiano, affrescati dal pittore Natale Penati, di Corbetta.